More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  il teorema del pappagall...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

il teorema del pappagallo

racconta
View space
Michele
View space
_Rò_
View space
morganti
View space
Salvatore
View space
Virginia
View space
Capitan Gattock
View space
Paolo
View space
Λle Bosk
View space
gabbiano ・夜かもめ・鴎庵
View space
caffeina9
View space
Gianni
View space
Giachi
View space
cap. Drogo
View space
Nicole.Giulia
View space
f Ŀ џ
View space
Saretta
View space
WALTER
View space
Sabrina
View space
Marilù
View space
Donatella
View space
ariel
View space
mic
View space
Mauro
View space
Nando Scafroglia
View space
Federico

July 16

Sergio Caputo

L’hai vista tu la luna a marechiaro?
L’ho vista sì e abbiamo pure chiacchierato
Di sexy-shop, corride, amori d’alto mare
E altre quisquilie di cultura generale.

Sognavo anch’io ma erano sogni dispersivi
ossi di seppia, tundre, articoli sportivi
L’utente medio aveva un sogno più sociale
Tapparsi in casa ad aspettare l’astronave.

E l’astronave che arriva sembra amica
Ma però non si ferma qui
Disegna un arcobaleno
Che sembra vero, poi
Scappa in direzione Palm Beach
E questo genere umano
Sembra vano ma una logica ci sarà
Bon Voyage, Bon Voyage

Dammi un oblò con dentro un’alba boreale
E una gibaud, sto diventando addominale
E un sogno chic in pompa-magna e tacchi a spillo
E un beauty-case imitazione coccodrillo

Ti seguirò, che altro ti serve di sapere
Verrò con te, dovessi farlo di mestiere
Lungo le spiagge primordiali a commentare
"Ma guarda un po’, com’è moderna l’astronave!"

E l’astronave che arriva
vira e ammira
il panorama che c’è quaggiù
Saluta un arcobaleno
su nel cielo, poi
fugge in direzione Malibù
E tutto il genere umano
A un palmo di naso
Tutti a chiedersi dove va
Bon Voyage, Bon Voyage

E l’astronave è già passata e tu dov’eri?
Nei vernissage a festeggiare eroi leggeri
L’attualità si estrinsecava in altre forme
Tutti esauriti, lì, a sognar che non si dorme
Si l’astronave e già passata e tu dormivi
Meglio così, magari non ti divertivi.
 
 
P3230038
July 02

D eufonica

P3230035
Sondaggio: la usate? e se sì, quando e come?
June 21

NO,

NON LO POSSO ACCETTARE ( da leggersi alla Riccardo Cocciante)!!!
 
Da un paio di giorni ho scoperto che sono riusciti a inquinare anche il mitico cartone animato "Belle e Sebastien", cambiandone  la mitica sigla e sostituendola con una 'd'aveniana'!!!
Ma come si può, ma come si fa!!
Bambini di tutta Italia UNITEVI!!!
 
 
 
In nome dei bei tempi che furono:
 
Canta con noi (Trrrrr)
meglio che puoi (Trrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien
Belle e' un cagnolone delicato, ma la gente spesso non lo sa
Sebastien un giorno l'ha incontrato, piu' nessuno li dividera'
Belle e' un campione (Trrrrr)
Belle ti vuole bene (Trrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien
Se in pericolo tu sei Belle salva la tua vita
e' forte e coraggioso ma, di una bonta' infinita
e se tu una carezzagli fai, non se lo scorda mai
(Trrrrr)
Belle e Sebastien in mezzo ai prati giocano e poi tornano in citta'
sono due compagni affezionati e mai nessuno li separera'
Canta con noi (Trrrrr)
meglio che puoi (Trrrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien
belle e sebastienCanta con noi (Trrrrr)
meglio che puoi (Trrrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien
Se in pericolo tu sei Belle salva la tua vita
e' forte e coraggioso ma, di una bonta' infinita
e se una carezza tu gli fai, non se lo scorda mai
(Trrrrr)
Belle ha un cuore grande come il mondo e due occhi dolci buoni e blu
e' un amico vero che nel fondo e' fedele e non ti lascia piu'
Belle e' un campione (Trrrrr)
Belle ti vuole bene (Trrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien
Canta con noi (Trrrrr)
meglio che puoi (Trrrrr)
canta insieme a noi viva viva i nostri eroi, viva Belle e Sebastien (Trrrrr)
 
June 20

Il treno va

Siamo naufraghi del sogno, quella strana umanità
che si perde e si ritrova alla stazione
che non parte, non arriva, che sta sempre ferma là
come pacchi senza una destinazione
la città promessa è lì ma non c’è nessun Mosè
che ci dica quale dio ci aiuterà
solo un mostro di metallo, occhi freddi e scintillanti
che promette paradisi e libertà

Materassi di cartone ci respinge la città
e chi torna indietro muore di vergogna
e si inventano mestieri che son vecchi come il mondo
la puttana, il ladro, il palo, il vagabondo
ho scoperto su un binario morto un vecchio wagon light
che ha giurato un giorno di portarmi via
e lasciare quei falliti e non ritornare più
vaffanculo la città io salgo su...
 
 
 
Eduardo De Crescenzo
tr
 
 
June 02

2 giugno

Buona festa della Repubblica!
 
 
 
gf
May 27

Un ricordo di Sidney Pollack

 

 

Mem'ries light the corners of my mind,
misty watercolor mem'ries
of the way we were.
Scattered pictures of the smiles we left behind,
smiles we give to one another
for the way we were.
Can it be that it was all so simple then
or has time rewritten ev'ry line?
If we had the chance to do it all again,
tell me would we?
Could we?
Mem'ries may be beautiful and yet,
what's too painful to remember,
we simply forget.
Can it be that it was all so simple then
or has time rewritten ev'ry line?
If we had the chance to do it all again,
tell me would we?
Could we?
Mem'ries may be beautiful and yet,
what's too painful to remember,
we simply forget.
So it's the laughter we will remember,
whenever we remember
the way we were,
the way we were,
the way we were.
the way we were.

  
May 23

Giovanni Falcone disse

Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
May 22

Cantando oggi

 Se non mi è mai caduta abbastanza
la speranza di vivere vero,
è perchè porto un cuore di riso
che se non è bianco almeno,
vedi il suo nero.
Era il tempo dei giochi e dei fuochi
con il vento attaccato alle suole.
Per esempio, bruciavo i confini
però nascondevo il buco nei miei calzini.
Poi..
l'unità degli amici,
vecchia quercia, con profonde radici,
e non sai..
In principio,
era solo la rabbia
a milioni, come grani di sabbia.
Per esempio,
gli asfalti coperti ma
poi alla fine sono nati
i deserti.
E finalmente Tu!
Sicuramente Tu!
E i pensieri diventano pane..
sei talmente Tu!
completamente Tu!
Le parole, già chiare fontane,
sei talmente Tu!
Amore, Amore,
sognare...
ma perchè?
E' una goccia nel mare se con Te
non mi sembra banale con Te.
Sicuramente Tu!
Amore, Amore,
sognare
Ma perchè?
E' una goccia nel mare.
Ora che, di nascosto racconto
al tuo viso,
cose quali non basta un sorriso.
Per esempio: a me piacciono i cani
ma accanto al mio letto
preferisco i bambini.
E finalmente Tu!
Sicuramente Tu!
E i pensieri diventano pane,
sei talmente Tu,
sicuramente Tu
completamente Tu!
Le parole già chiare fontane
sei talmente Ttu...
E finalmente Tu...
Sicuramente Tu..
E sei talmente Tu..
sicuramente TU
 
 
Amedeo Minghi
 
 
 
 
                                                                        benevento
May 12

:)

La vita è un'attesa tra un esame e l'altro

Sergio Leone

  

P1290069

May 06

Meditation XVII

Nessun uomo è  un' isola.
 
john donne
 
 
 
 
 
 
P1220090
April 25

Libertà è partecipazione

"Non si può dare memoria e identità condivisa, se non si ripercorre e si ricompone in spirito di verità la storia della nostra Repubblica nata sessanta anni fa come culmine della tormentata esperienza dello Stato unitario e, prima ancora, del processo risorgimentale.Ci si può - io credo - ormai ritrovare, superando vecchie laceranti divisioni, nel riconoscimento del significato e del decisivo apporto della Resistenza, pur senza ignorare zone d'ombra, eccessi e aberrazioni." (Giorgio Napolitano)

 

 

Se oggi siamo qui a poter parlare ed esprimere le nostre idee lo dobbiamo molto agli Italiani che sessantatre anni or sono combatterono per la liberazione delle nostre città.

Furono cittadini come noi, per lo più ventenni, che si unirono per un fine comune:furono liberali, cattolici, socialisti,comunisti. A loro il mio Grazie più sincero e anche alle persone che, pur non essendo ‘attive’ nella Resistenza, si diedero da fare dietro le quinte: donne, vecchi e bambini che li appoggiarono, nascosero, difesero e patirono per loro.

 

I ‘resistenti’ erano, comunque, uomini e, in quanto tali, non immuni da difetti o promiscuità più o meno gravi. Allora,  come in ogni momento  storico che includa un cambiamento radicale, ci furono molti atteggiamenti ombrosi, con ‘fratelli’ di resistenza che, a conti fatti, uccisero altri giovani come loro, perché accecati dalla diversità delle radici ideologiche. La ricerca della libertà, in diversi frangenti, si risolse in un soffocamento della diversità di pensiero. Si pensi a Guido Alberto Pasolini, fratello di Pier Paolo, Francesco De Gregori, zio del cantante,Giorgio Morelli, Fanin, eccecc…

 

Non sono blasfèma, questa è Storia e in quanto tale va ricordata, nel bene, come nel male!La Verità non può farci paura se ci aiuta a ricordare il passato per non commettere nuovo errori.

 

Infine in questo giorno il mio pensiero va soprattutto a quei paesi e a quei popoli che non hanno la libertà di pensiero, di parola e di azione.

 

 

 
April 23

Requiem

Domani sarà trascorso un anno da quando te ne sei andata, seguita, poco dopo, dal nostro cane, oramai tuo compagno, onnipresente ai piedi del tuo letto, anche quando ti abbiamo vestita per l’ultimo viaggio.

La casa si è svuotata improvvisamente, drammaticamente, per quanto ci fossimo abituate all’idea negli ultimi dodici mesi della tua vita.

Oggi è stata la mia ultima giornata con te e credo che non la dimenticherò mai, per il tuo sguardo che cercava il mio, per le ore trascorse vicino al tuo letto, dal principio alla fine, per le tue mani silenziose che cercavano le mie in ogni momento, per il tuo sguardo colmo d’amore, nonostante la sofferenza! 

Non la scorderò mai per il boato che scosse i vetri della tua stanza, quando saltò in aria quella fabbrica, rumore assordante che sembrava preannunziarci anche le tue ultime ore.

Abbiamo trascorso sette anni insieme; per noi vivere con te era la fine di una parentesi familiare e l’inizio di un nuovo tempo, per te siamo state, spero, la compagnia degli ultimi anni.

Mi sono abituata al silenzio della casa: al principio ricordavo solamente la tua sofferenza, anche in sogno, ma, pur nel dolore, sei riuscita a distinguerti per la tempra abruzzese della gran donna che sei stata.

Il tempo lenisce i dolori e, adesso, quando mi fermo a pensarti ricordo: le filastrocche che mi cantavi la mattina, quando ti portavo la colazione, la voce un po’ tremula che mi dedicava “parlami d’amore Mariù” quando ci chiamavano, affettuosamente,’compagne di merenda’, le dediche che ti facevo, i baci che ci davamo, le benedizioni di quando dovevo fare un esame e tenevi una candela accesa fino a quando rientravo. Ricordo anche la tua caparbietà e il sottofondo della mattina, quando vedevi Giurato in Tv, e poi Occhio alla Spesa e la Clerici.

Tutto questo fino a pochissimi mesi prima e fino alla fine, o quasi, sei stata lucida, come quando, sul Rosario che abbiamo recitato vicino a te, negli ultimi minuti, hai alzato la testa perché quella corona l’hai consumata tra le tue dita.

Sei stata una grande donna, nonna, come tante della tua generazione che hanno patito fame, guerra,violenza, hai cambiato paese giovincella, hai cresciuto e, perso, figli, superato venticinque anni di malattie, rialzandoti ogni volta con tenacia encomiabile.

Sei un grande modello di vita, nonna, ti ringrazio per il sorriso trasmesso sempre, per la tua presenza, per il tuo cuore.

Una lacrima scende, come sempre, quando ti penso…

Ti voglio bene e spero che, ovunque tu sia, sia il bel posto che avevi sempre sperato!

Maria

April 21

Aforisma

Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
(Albert Camus)
 
 
 
P1220026
April 18

Dall'Attimo Fuggente

  Ho un segreto da confessarvi, avvicinatevi, avvicinatevi!

  Non leggiamo e                scriviamo poesie perché è carino,

 noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo

               membri della razza umana e la razza umana è piena di passione.

Medicina,

               legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro

               sostentamento,

ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste

               le cose che ci tengono in vita.

               Citando Walt Whitman:

               “O me o vita!

               Domande come queste mi perseguitano.

               Infiniti cortei di infedeli,

               città gremite di stolti,

               che v’è di nuovo in tutto questo?

               O me o vita!

               Risposta:

               Che tu sei qui,

               che la vita esiste e l’identità,

               che il potente spettacolo continua

               e che tu puoi contribuire con un verso”.

               Che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso

               Quale sarà il tuo verso?”

 

Immagineseppia

April 15

Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa

Un uomo di sinistra dice a Ballarò:

"E' sbagliato pensare che chi vota a sinistra sia migliore, socialmente e culturalmente, di quelli che votano a destra.Con questo pensiero abbiamo perso!"

 

 

PS: Come non detto , girando un po' per i blog di MSN,  fino ad ora, andiamo dal 'sono delle complete merde' alla deprecazione elitaria-letteraria per cui resteremo  poveri dentro, qualsiasi cosa riusciremo ad ammassare nel nostro orticello (mi sento molto Candido), alla sola motivazione di appartenere a un ceto basso, poco acculturato! 

 

 

 

Scusate il piccolo sfogo; ma ogni tanto conviene far sentire anche la propria voce!

Risultati elettorali

Due anni fa, sul mio vecchio blog, commentai i risultati elettorali!
Ricordo che la mia riflessione fu legata al fatto che il divario fosse molto labile e che, quindi, metà degli Italiani avesse capito che l'Opposizione di sinistra, nei cinque anni precedenti, fosse stata poco costruttiva e si fosse impegnata solo in una lotta al'Uomo Caimano.
Berlusconi avrebbe potuto citare Churchill:'Non c'è niente di più esilarante che l'essere preso di mira senza successo'.

Palesai la mia poca convinzione per Romano Prodi,  che non  mi è mai piaciuto, ma, da cittadina italiana, mi augurai di sbagliare riguardo le mie impressioni e  feci gli 'in bocca al lupo' di rito al Professore.

Mi piacerebbe che oggi si ripetesse lo stesso da parte di coloro che hanno votato diversamente;mi piacerebbe che prendessero atto che molti altri (la maggior parte) dei loro compatrioti hanno votato in una direzione ben precisa e che, per questo, non fossero trattati come incapaci di intendere o di volere o con accondiscendenza.

:)

L'Italia ha deciso; solo il tempo dirà se ha fatto bene o male, ma, per onestà intellettuale, non ditemi che negli ultimi due anni si siano avuti risultati strepitosi!!! 

Mettiamola così, vince l'alternanza!

Spero che, al di là dei vari colori politici, il nostro intento sia il nostro bene comune.

Incrociamo le dita!

 

 

 


April 14

Ancora storie di infanzia negata

Articolo di Viviana Mazza, dal Corriere della sera.

Tutta sola, avvolta in un’abaya nera, una bambina di 8 anni si è presentata il 2 aprile a un tribunale di Sana’a, la capitale dello Yemen, per chiedere il divorzio dal marito. Nojoud Muhammed Nasser ha denunciato il padre, che due mesi fa l’ha data in moglie a un uomo di 30 anni, e il marito, che l’ha picchiata e costretta ad avere rapporti sessuali. «Ogni volta che volevo giocare in cortile, mi picchiava e mi faceva andare con lui in camera da letto— ha raccontato —. Era molto duro con me e quando lo imploravo di avere pietà, mi picchiava, mi schiaffeggiava e poi mi usava. Voglio avere una vita rispettabile e divorziare».

È la prima volta che una minore chiede il divorzio in Yemen. La legge non la protegge. Moltissime bambine vengono date in spose all’età di Nojoud in Yemen (oltre il 50% secondo uno studio del 2006). La legge fissa l’età minima per il matrimonio a 15 anni, per maschi e femmine, ma non punisce chi la viola, dice l’avvocato della Corte suprema Shatha Muhammed Nasser, che ha assunto la difesa della bimba e le ha trovato un posto in un orfanotrofio. All’uscita del tribunale, col sorriso teso ma lo sguardo deciso, Nojoud ha raccontato la sua storia al giornalista Hamed Thabet, 23 anni, dello Yemen Times. «Mio padre mi ha picchiato e mi ha detto che dovevo sposare quest’uomo. Lui mi ha fatto brutte cose, io non avevo idea di cosa fosse il matrimonio. Correvo da una stanza all’altra per sfuggirgli, ma alla finemi prendeva, mi picchiava e poi continuava a fare ciò che voleva. Ho pianto così tanto, ma nessuno mi ascoltava. Ho supplicato mia madre, mio padre, mia zia di aiutarmi a divorziare. Mi hanno risposto: "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola". Ed è quello che ho fatto». Dice Thabet al telefono da Sana’a: «Era così dolce e così triste. È una donna sposata, che capisce tante cose e allo stesso tempo una bambina che vuole studiare e giocare».

Anche il giudice Muhammad al-Qadhi si è impietosito: pur essendo Nojoud troppo giovane per testimoniare, ha fatto arrestare il padre, Muhammed Nasser, e il marito, Faez Ali Thamer. L’avvocatessa Nasser sostiene che il matrimonio era illegale. Altri non ne sono certi: «A nessuno frega della legge, quello che conta è il sistema tribale», dice il giornalista Thabet. «Specialmente nelle zone rurali, i genitori danno le figlie in spose all’età di 7, 8 o 9 anni — spiega Amal Basha, direttrice di un gruppo per i diritti delle donne, Sisters Arab Forum for Human Rights —. Pongono la condizione che il marito non abbia contatto sessuale con la moglie finché non è matura. Ma vive con lui e non c’è alcun controllo: è alla mercé del marito e del suo desiderio». Divorziare per Nojoud non sarà facile, aggiunge. «Non è un’adulta, quindi prevale ciò che dice il suo guardiano».

Lo zio si è presentato come suo guardiano in aula. Ha detto che il padre di Nojoud ha perso il lavoro di netturbino e soffre di problemi mentali: è stato rilasciato. «La bambina deve anche restituire tutto il denaro che il marito ha dato alla famiglia in dote— dice Basha —oltre ad aver bisogno di una buona ragione per divorziare agli occhi del giudice». Oggi, dice Thabet, lui e l’avvocato cercheranno un accordo con il marito. «Faremo una colletta. Gli offriremo i soldi della dote, anche il doppio». Ma lo sposo per ora non intende divorziare: «Sì, sono stato in intimità con lei — ha detto—ma non ho fatto nulla di male. È mia moglie e ne ho il diritto. Nessuno può fermarmi».

 

E nessun intelletualoide mi dica che sono usi e costumi locali, queste sono barbarie!!

Inorridisco!

April 13

pensiero

 La libertà significa Responsabilità: ecco perché molti la temono.

George Bernard Shaw
 
 
P1120012
April 10

L'accendiamo?

Esiste uno studio di due fisici italiani secondo cui gli elettori darebbero il loro voto ispirati dalle opinioni degli amici più che dai contenuti programmatici dei vari leaders politici.
Insomma, agirebbero su un'onda emotiva o per un atteggiamento quasi simulativo!
 
Domenica si avvicina, io ho le idee molto chiare e mi auguro che siano pochi tra voi e tutti gli Italiani a optare per la scheda bianca.
Nel caso agiste in tal senso, imbrattate un pochino le schede!
Non si può mai sapere... almeno, con un qualsiasi segno sopra, saremo sicuri che nessuno, di qualsiasi schieramento, possa decidere di assegnarla a suo piacimento a l'uno, all'altro o ai terzi!
:)

April 08

Harry e Sally


Uno senza faccia che ti strappa i vestiti è la fantasia sessuale che hai da quando avevi dodici anni, sempre la stessa?

Be', a volte la vario un tantino.

In che senso?

Cambio i vestiti.
 
 
 
P1090020
April 01

.

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.
(Santa Teresa)
 
 
PC240014 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
grazie